Omicidio Stefania Rago, mons. Ferretti: “Troppe armi a Foggia”

Scritto il 25/04/2026
da Antonella D'Avola

Durante la cerimonia del 25 aprile in piazza Italia a Foggia, l’arcivescovo Giorgio Ferretti è intervenuto pubblicamente sul tema della diffusione delle armi, collegando la riflessione all’omicidio di Stefania Rago, la 46enne uccisa dal marito Antonio Fortebraccio, guardia giurata.

“In questa città, come in generale in questa società, circolano troppe armi. È necessario un cambiamento. Non capisco perché un professionista della sorveglianza, quando finisce il suo turno, possa portare a casa l’arma. Tali strumenti dovrebbero restare nelle sedi delle agenzie, non possiamo sottovalutare un legame tra la diffusione delle armi e gli episodi di violenza”.

Nel corso dell’intervento è stato espresso anche il clima vissuto dalla comunità. “Siamo costernati e molto rattristati per quello che sta avvenendo in questa città”.

Ferretti ha poi affrontato il tema delle relazioni personali. “Si confonde tragicamente l’amore con il possesso. Questo deve finire e dobbiamo tutti renderci conto che bisogna cambiare passo”.