FP CGIL e Uiltrasporti criticano il Comune: “Si torna al punto di partenza”
“Siamo su Scherzi a parte?”. È così che i segretari generali di FP CGIL, Cosimo Sardelli, e Uiltrasporti, Carmelo Sasso, commentano la decisione del Comune di Taranto di annullare in autotutela l’affidamento diretto a un consulente esterno per lo studio della situazione economico-finanziaria di Kyma Ambiente, provvedimento arrivato dopo i rilievi della Corte dei Conti.
I sindacati parlano di stupore e preoccupazione, pur sottolineando come già in precedenza avessero evidenziato che l’analisi della situazione economica e patrimoniale dell’azienda poteva rientrare nel controllo analogo attribuito al Comune.
Nel documento si evidenzia anche la perplessità sulla qualificazione dell’incarico come “appalto di servizi”, ritenendo invece che si trattasse di una consulenza che avrebbe richiesto una verifica preventiva delle professionalità interne disponibili.
“Il tempo passa, ben sette mesi, e ora come nel gioco dell’oca ritorniamo al punto di partenza”. I rappresentanti sindacali ripercorrono le fasi della vicenda, dalla proposta di una due diligence affidata a una società esterna, annunciata ma non realizzata, fino all’incarico poi annullato.
“Abbiamo sempre denunciato come il passar del tempo non aiutava a trovare possibili soluzioni di salvataggio dell’azienda e di garanzia di un servizio efficiente ai cittadini”. Le criticità segnalate riguardano anche le possibili conseguenze sulla gestione del servizio.
I sindacati pongono quindi interrogativi sulla gestione complessiva della vicenda. “Ci chiediamo se tutto ciò sia frutto di imperizia oppure di scelte già fatte ma non ancora comunicate”.
La nota richiama infine l’attenzione sull’impatto della situazione, evidenziando il coinvolgimento di circa 400 lavoratori e la qualità del servizio per i cittadini. “Non è tollerabile, in una situazione così delicata, un simile pressapochismo”.

