Due omaggi del Casarano regalano al Crotone tre punti conquistati al Capozza: 1-2 il risultato finale.
Un minuto e mezzo sul cronometro e salentini già pericolosissimi: Leonetti serve Versienti sulla destra, questi dentro per Grandolfo, che però non trova l’impatto sul cross basso.
Passano altri due minuti e Ferrara innesca Cajazzo con un tocco d’esterno geniale: il laterale in maglia numero 77 calcia però male al cospetto di Merelli.
Al 19’ il Crotone passa in vantaggio: Musso riceve palla da destra e di testa insacca, ma l’arbitro nota un’evidente spinta su Bachini e annulla il gol.
I pitagorici allora ci provano con Energe: suggerimento dalla sinistra e mancino di prima intenzione, pallone nel settore ospiti.
Al 23’ ancora Casarano pericoloso: splendido assist di tacco di Leonetti, Cajazzo non riesce però a sorprendere Merelli.
Di Bari perde Masiello per infortunio prima della mezz’ora, problema alla schiena per l’ex Bari: al suo posto dentro Celiento con Versienti in mezzo al campo.
È il 29’ quando gli ospiti provano a ruggire nuovamente con Musso, di testa: Bacchin risponde presente.
I pitagorici passano in vantaggio nella ripresa: il tiro di Zunno non sembra irresistibile, ma Bacchin ci mette del suo ed il pallone entra. È la rete che vale lo 0-1, con complicità del portiere rossazzurro.
Il Casarano prova a reagire con il capocannoniere del girone: la punizione di Chiricó al 63’ si spegne di un soffio al lato.
I salentini il pareggio lo trovano però solo al 66’: serpentina micidiale di Ismael Cajazzo, che in stato di grazia salta tutti e scaraventa a rete l il gol del 1-1. Quinto centro stagionale per il laterale canadese.
Le serpi ora ci credono, dentro nella girandola di cambi Cerbone e Perez: quest’ultimo al 79’ sciupa la chance della possibile rimonta.
Ancora più clamorosa la palla che arriva al 83’ sui piedi di Maggio, che ad un metro di distanza dalla porta manda al lato.
L’1-2 è solo rimandato: erroraccio di Ferrara in costruzione e conclusione di Musso, Negro salva sulla linea ma non basta, Crotone nuovamente avanti nel parziale al 85’.
Nel terzo dei cinque di recupero finali Maggio rischia di chiudere anticipatamente i conti, ma Bacchin si fa trovare attento.
Finisce così: il Crotone allunga a quota 61, il Casarano scivola al nono posto ad un turno dal termine della regular season.

