Bari movida e residenti:cambia il volto di Largo Adua e Piazza Diaz

Scritto il 17/04/2026
da Giovanni Sebastio


​Il sindaco Leccese firma l’ordinanza sperimentale: dehors spostati lato giardino per liberare i marciapiedi e garantire il riposo dei cittadini.

​BARI – Una stretta necessaria per ritrovare l’equilibrio tra il diritto al divertimento e quello alla vivibilità. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha firmato un’ordinanza che ridisegna temporaneamente l’occupazione del suolo pubblico in due dei punti nevralgici della socialità cittadina: Largo Adua e Piazza Diaz (nel tratto adiacente all’istituto “Vivante”).

​Il provvedimento, che avrà carattere sperimentale, entrerà in vigore il 20 aprile e resterà valido fino al 30 settembre 2026. L’obiettivo dichiarato è duplice: decongestionare i marciapiedi e tutelare la tranquillità dei residenti, spesso impossibilitati persino a raggiungere il portone di casa a causa della folla.

​La principale modifica riguarda la posizione dei tavolini. I titolari di concessioni già attive sui marciapiedi non perderanno spazio, ma dovranno ricollocare le proprie strutture sul lato opposto della carreggiata, lungo il perimetro del giardino pubblico.

​Dimensioni: Le nuove occupazioni dovranno ricalcare le metrature già autorizzate.
​Sicurezza: I gestori dovranno presentare istanza al Municipio e allegare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
​Panchine pubbliche: L’ordinanza ribadisce il divieto assoluto di “colonizzare” le panchine comunali, che devono restare a disposizione della collettività.

​Il Comune non intende fare sconti sul rispetto delle nuove regole. Per i trasgressori sono previste sanzioni pecuniarie che vanno da 25 a 500 euro. Tuttavia, il vero deterrente è rappresentato dalle misure accessorie: in caso di violazioni reiterate, si potrà procedere alla sospensione dell’attività fino alla revoca definitiva della concessione di suolo pubblico.

​”L’alta concentrazione di locali produce una pressione significativa sugli spazi pubblici, traducendosi in difficoltà per i pedoni e tensioni con i residenti che non possiamo ignorare,” ha spiegato Vito Leccese.

​Il primo cittadino ha poi sottolineato come questa misura non nasca per penalizzare il commercio, ma per inserirlo in una cornice di legalità e decoro: “È un intervento mirato per distribuire in modo più equilibrato le presenze. Chiediamo a tutti senso di responsabilità: vogliamo conciliare le esigenze delle attività economiche con il diritto dei cittadini alla tranquillità.”

​L’iniziativa si inserisce nel solco del protocollo d’intesa siglato in Prefettura con le associazioni di categoria, segnando un passo avanti nella gestione della “mala movida” attraverso soluzioni logistiche condivise