Nocco (FdI): “Segnale concreto per il territorio e per l’intero sistema industriale pugliese”
“Un segnale concreto per il territorio e per l’intero sistema industriale pugliese”. Così la senatrice Maria Nocco di Fratelli d’Italia commenta l’accordo preliminare siglato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il rilancio del sito Sofinter di Gioia del Colle.
L’intesa prevede l’ingresso di Ansaldo Energia e un piano di investimenti superiori a 50 milioni di euro nel prossimo triennio, con l’obiettivo di garantire continuità produttiva e nuove prospettive di sviluppo per uno stabilimento considerato strategico.
“Parliamo di un’operazione che non solo assicura il mantenimento delle attività – sottolinea Nocco -, ma apre scenari concreti di innovazione e rafforzamento della filiera energetica nazionale. La scelta di investire su Gioia del Colle, senza ricorrere a delocalizzazioni, rappresenta un segnale importante per il ruolo del Mezzogiorno nelle politiche industriali del Paese”.
Al centro dell’accordo anche la tutela occupazionale. “Dietro i numeri ci sono lavoratori, famiglie e competenze che meritano di essere salvaguardate”, rimarca Nocco.
Il progetto guarda inoltre alle sfide della transizione energetica, con interventi legati al riciclo dei pannelli fotovoltaici e allo sviluppo dell’idrogeno verde. “Elementi che collocano la Puglia in una posizione rilevante nei processi di innovazione sostenibile”, aggiunge la parlamentare.
Infine, il riconoscimento al lavoro istituzionale svolto dal ministro Adolfo Urso, che ha seguito la vertenza accompagnando il percorso verso una soluzione industriale. “Questo è il modello da seguire: presenza dello Stato, dialogo con le imprese e attenzione ai territori. Continueremo a monitorare ogni fase affinché agli impegni seguano risultati concreti in termini di investimenti, occupazione e sviluppo. Gioia del Colle può tornare a essere un punto di riferimento industriale e questa responsabilità va portata fino in fondo”, conclude Nocco.

