Il deputato FdI replica alle critiche di Gabrielli sui decreti sicurezza
“Le critiche ai decreti sicurezza sono ingenerose e scollegate dalla realtà”. È la posizione espressa dal deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Maiorano, che interviene nel dibattito dopo le dichiarazioni dell’ex capo della Polizia Franco Gabrielli.
Secondo Maiorano, il Governo guidato da Giorgia Meloni si è trovato ad affrontare una situazione complessa, ereditata da anni di interventi frammentati sul fronte della sicurezza e della giustizia. In questo contesto, le misure adottate non rappresenterebbero una risposta emergenziale, ma parte di una strategia più ampia volta a rafforzare la legalità e la tutela dei cittadini.
Il deputato respinge l’idea che l’inasprimento delle pene e l’introduzione di nuovi reati siano inefficaci, sottolineando invece il ruolo della certezza della pena e della chiarezza normativa come strumenti di deterrenza.
Maiorano evidenzia anche gli interventi avviati sul piano strutturale: digitalizzazione della giustizia, riorganizzazione degli uffici giudiziari, nuove assunzioni e attenzione al sistema penitenziario. Misure che, a suo avviso, dimostrano come l’azione del Governo non si limiti a un approccio repressivo, ma punti a migliorare complessivamente il funzionamento del sistema.
Sul ruolo della Polizia locale, il parlamentare riconosce la necessità di una riflessione normativa, ma respinge le critiche sulla presunta mancanza di valorizzazione, sottolineando come la sicurezza sia stata posta tra le priorità dell’esecutivo, con un rafforzamento del coordinamento tra le forze in campo.
Infine, Maiorano contesta l’idea di una carenza di coordinamento tra prefetti, questori e autorità centrali, evidenziando gli sforzi compiuti per migliorare l’integrazione tra i diversi livelli istituzionali.
“Il Governo Meloni ha dimostrato una linea chiara – conclude – con una maggiore presenza dello Stato sul territorio e un approccio concreto ai problemi della sicurezza. Le critiche sono legittime, ma devono essere accompagnate da analisi equilibrate e proposte realistiche”.

