CONFAPI: “Occasione strategica, ma servono anche voli civili e infrastrutture”
Un servizio di trasporto merci via aereo direttamente dalla Puglia per raggiungere in tempi rapidi i mercati internazionali. È questa la prospettiva emersa durante l’incontro tra CONFAPI Taranto e GESFA, la società impegnata nello sviluppo del polo cargo dell’aeroporto di Grottaglie.
Il progetto prevede, in una prima fase, voli cargo ogni quindici giorni, con la possibilità di intensificare la frequenza fino a collegamenti settimanali o giornalieri in base alla domanda. Il servizio sarà dedicato esclusivamente al trasporto merci e rivolto a diversi settori: dai prodotti freschi e deperibili, come ortofrutta, latticini e florovivaistico, fino al tessile, alla componentistica industriale e alle merci ad alto valore tecnologico.
Snodo centrale sarà Istanbul, raggiungibile in circa un’ora e mezza di volo e collegata a oltre 320 destinazioni internazionali. Da qui, grazie a una rete globale, le merci potranno essere smistate rapidamente verso i principali mercati mondiali. In prospettiva, si valuta anche l’attivazione di un collegamento diretto con l’Inghilterra, strategico soprattutto per il comparto agroalimentare.
Dal punto di vista infrastrutturale, lo scalo di Grottaglie si conferma vocato alla logistica cargo e si prepara a diventare operativo anche come posto di controllo frontaliero, elemento fondamentale per la gestione sanitaria delle merci destinate al consumo umano. Il trasporto aereo consentirà tempi di consegna tra le 48 e le 72 ore anche su rotte intercontinentali, offrendo un vantaggio competitivo significativo rispetto ai canali tradizionali.
Il progetto è stato accolto con interesse da CONFAPI Taranto, che vede nell’iniziativa un’opportunità concreta per rafforzare l’internazionalizzazione delle imprese locali e del Mezzogiorno. Il bacino di utenza potenziale si estende dal sud della Campania fino all’Abruzzo, coinvolgendo spedizionieri e aziende interessate ad ampliare i propri mercati.
Allo stesso tempo, l’associazione sottolinea la necessità di un sistema infrastrutturale più efficiente. Il presidente Fabio Greco evidenzia come lo scalo di Grottaglie presenti caratteristiche di eccellenza – dalla lunga pista agli spazi disponibili, fino alla presenza di player industriali e progetti aerospaziali – ma non abbia ancora prodotto benefici concreti per il territorio.
“C’è uno scarto evidente tra le potenzialità e l’impatto reale – sottolinea Greco –. Senza un sistema aeroportuale pienamente operativo, senza collegamenti ferroviari adeguati e senza l’avvio dei voli civili, Taranto rischia di restare ai margini delle nuove traiettorie di sviluppo”.
L’auspicio è che il progetto cargo possa rappresentare un primo passo verso una piena valorizzazione dello scalo e, più in generale, verso un rilancio strutturale dell’economia del territorio.

