Reati agroalimentari, nuova legge: stretta su frodi e contraffazioni

Scritto il 15/04/2026
da Dante Sebastio

Nocco (FdI): “Passo storico per difendere il Made in Italy e i produttori”


Via libera definitivo della Camera al disegno di legge sui reati agroalimentari, che diventa ufficialmente legge dello Stato. Il provvedimento introduce un sistema più rigoroso di controlli, sanzioni e strumenti di tracciabilità, con l’obiettivo di tutelare il patrimonio agroalimentare italiano e la salute dei consumatori. La norma, già approvata dal Senato lo scorso 10 aprile, rappresenta una riforma organica che interviene sia sul piano penale sia su quello amministrativo, rafforzando l’azione di contrasto alle frodi alimentari.

Nocco: “Difesa concreta del Made in Italy”

A commentare il via libera è la senatrice di Fratelli d’Italia, Maria Nocco: “Compiano un passo storico nella difesa del Made in Italy agroalimentare. Rafforziamo i controlli, introduciamo nuovi reati come la frode alimentare e colpiamo con maggiore efficacia chi danneggia produttori onesti e consumatori”.

Più controlli e nuove fattispecie di reato

Il testo, composto da 21 articoli, prevede un inasprimento delle pene per la contraffazione delle indicazioni geografiche e introduce nuovi reati legati alla commercializzazione di alimenti non genuini o con segni ingannevoli. Previsti anche strumenti investigativi più incisivi e controlli rafforzati lungo tutta la filiera, con particolare attenzione alla tracciabilità. Tra le novità, l’istituzione del registro unico delle movimentazioni del latte di bufala e un piano straordinario di vigilanza sui prodotti lattiero-caseari DOP, oltre a una cabina di regia nazionale per coordinare le attività ispettive.

Focus sul Sud e sulla Puglia

Secondo Nocco, la legge assume un valore strategico per il Mezzogiorno e in particolare per la Puglia: “Contrastare i falsi significa tutelare il reddito degli agricoltori, la credibilità delle nostre filiere e l’immagine dei nostri prodotti nel mondo. Il provvedimento rientra in un contesto segnato da sfide complesse per il comparto agricolo, tra cambiamenti climatici e aumento dei costi di produzione”.

Una risposta alle frodi e all’Italian sounding

La nuova normativa punta anche a contrastare il fenomeno dell’Italian sounding, che penalizza le produzioni autentiche soprattutto nelle regioni dove il legame tra territorio e prodotto è più forte. “Difendere queste produzioni significa difendere lavoro, identità e sviluppo. È un segnale chiaro: lo Stato c’è e sostiene chi produce qualità”, conclude la senatrice Nocco.