E’ un Canosa rabbioso, determinato e intenzionato a portare a casa l’intera posta in palio sin da subito, quello visto allo stadio Gianmaria contro l’Atletico Acquaviva, superato meritatamente per 2-1 grazie ai gol di Di Piazza e Lanzone. Di Goh la rete per il team di Solidoro, tale da rendere però soltanto meno amara la sconfitta, rimediata tra le mura amiche a distanza di cinque mesi e mezzo. Ad eccezione del vantaggio ospite, primo tempo privo di occasioni degne di nota, con il Canosa che tuttavia tiene più e più volte il pallino del gioco e tende a schiacciare gli avversari nella propria metà campo. Nessuna chance da evidenziare, complice anche un Acquaviva abbastanza accorto, che però si fa trovare impreparato al 37’ quando sul cross di Lanzone, Di Piazza di testa anticipa tutti, operando una perfetta scelta di tempo e sbloccando la contesa.
Il secondo tempo è completamente diverso dal primo: più aperto e vivace. Il Canosa, però, si mangia le mani per mancanza di cinismo: dopo la conclusione nello specchio di Rotondo all’8’ su servizio di Lanzone, la formazione di De Candia va vicinissima al raddoppio nel giro di 3 minuti: al 13’, Lanzone parte in contropiede e colpisce il palo interno, con Rotondo che poi successivamente raccoglie ma colpisce la traversa. Al minuto 16, invece, il palo viene sfiorato da Di Piazza, il quale va via a Patronelli ma è di poco impreciso. L’unico tentativo dell’Acquaviva, giunge al 25’, con Girardi che la mette in mezzo e Guglielmi che trova la deviazione provvidenziale in corner della difesa canosina. Al 28’, ecco il raddoppio del Canosa, proprio nel momento migliore degli avversari: stavolta, Lanzone non sbaglia e, lanciato da Dibenedetto, trafigge Ditoma siglando il suo quarto centro in campionato. Ad accorciare le distanze per i padroni di casa, ci pensa al minuto 46 il neo entrato Goh, che sul primo palo confeziona in rete un suggerimento dalla destra. Nel finale, in pieno recupero, un’espulsione per parte a seguito di accese scintille scaturite per un contro fallo deciso dall’arbitro, il quale manda sotto la doccia sia Patronelli che Colella.
Il Canosa ottiene la sua settima vittoria nelle ultime nove e tiene vive le speranze playoff con i suoi 68 punti in quarta posizione. Secondo ko consecutivo invece per l’Acquaviva, ora sesto a quota 51.

