Le segreterie territoriali di Filcams Cgil Potenza e Filcams Cgil Matera annunciano l’adesione convinta allo sciopero nazionale dei dipendenti delle farmacie private, indetto per il prossimo 13 aprile da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. Una folta delegazione di farmacisti e farmaciste lucane partirà alla volta di Roma per unirsi alla manifestazione nazionale e dare voce a una categoria che attende ormai da troppi anni il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL).
Le Ragioni della Protesta
La mobilitazione nasce dall’insostenibile stallo nelle trattative con Federfarma. Nonostante il ruolo cruciale svolto dalle farmacie durante le emergenze sanitarie e la quotidiana gestione della salute pubblica, il riconoscimento economico e normativo dei lavoratori è fermo al palo.
Le istanze portate avanti dalla Filcams Cgil di Potenza e Matera si concentrano su punti imprescindibili
- Rinnovo Contrattuale Immediato: È inaccettabile che, a fronte di un aumento della professionalità richiesta e delle mansioni svolte (si pensi alla “Farmacia dei Servizi”, ai test diagnostici e alle vaccinazioni), non corrisponda un adeguamento salariale dignitoso che tuteli il potere d’acquisto dei lavoratori dall’inflazione.
- Valorizzazione della Professionalità: i farmacisti non sono semplici banconisti, ma professionisti sanitari. Chiediamo che il nuovo contratto rifletta le nuove competenze e responsabilità assunte negli ultimi anni.
- Welfare e Conciliazione: Miglioramento delle tutele sulla genitorialità, sull’assistenza sanitaria integrativa e una gestione dei turni che permetta un reale equilibrio tra vita lavorativa e privata.
Le dichiarazioni dei Segretari Territoriali
“I farmacisti della Basilicata hanno dimostrato una dedizione encomiabile, garantendo la tenuta del sistema sanitario territoriale anche nei momenti più bui. Rispondere a questo impegno con il silenzio sul rinnovo contrattuale è un’offesa alla dignità del lavoro,dichiarano i rappresentanti di Filcams Cgil Potenza e Matera Rocco Casaletto e Marcella Casaletto, Il 13 aprile saremo in piazza per dire basta a un’attesa che dura da anni per alcuni aspetti normativi e per rivendicare il giusto valore di una categoria essenziale. La delegazione lucana parteciperà al presidio nazionale, portando all’attenzione delle istituzioni e delle controparti datoriali le specificità di un territorio come quello della Basilicata, dove la farmacia rappresenta spesso l’unico presidio sanitario facilmente raggiungibile dai cittadini”.

