La sindaca Giovanna Bruno: “Revoca che conferma la correttezza del nostro no”
La Provincia di Barletta Andria Trani ha revocato l’aggiudicazione dei lavori per il completamento della Tangenziale Ovest, Bretella Sud lungo la S.P. 2. “Revoca che conferma la correttezza del nostro no”, commenta Giovanna Bruno, sindaca di Andria.
Il provvedimento, formalizzato con la determinazione dirigenziale n. 333 del 30 marzo 2026, rappresenta un passaggio rilevante nel lungo iter dell’opera, oggetto negli anni di contestazioni da parte dell’amministrazione comunale, di associazioni ambientaliste e di cittadini.
“Per la prima volta un atto amministrativo riconosce nei fatti la fondatezza della posizione di contrarietà espressa dal Comune – aggiunge la sindaca Bruno facendo riferimento alla linea mantenuta dal Comune, anche in sede di Consiglio comunale e in ambito giudiziario -. Abbiamo sempre ritenuto l’intervento non prioritario e impattante sotto il profilo ambientale”.
La revoca è motivata dalla sopravvenuta carenza di risorse finanziarie, legata all’aumento dei costi rispetto al finanziamento originario. “Questo elemento conferma le criticità già evidenziate nel corso degli anni, anche rispetto alla sostenibilità economica e alla pianificazione territoriale”, sottolinea Giovanna Bruno.
Il Comune ha inoltre giudicato impraticabile la proposta di realizzare l’opera per stralci funzionali, ribadendo le perplessità già espresse. “Oggi viene riconosciuto che le ragioni del territorio e della sostenibilità non erano infondate – continua la sindaca di Andria -. Ora è necessario rivedere le strategie infrastrutturali locali, puntando su interventi considerati più coerenti con le esigenze della mobilità, tra cui il miglioramento della viabilità esistente e l’accessibilità al nuovo ospedale”.
Infine, l’amministrazione annuncia l’intenzione di intervenire sulla revoca della variante al PRG adottata dal commissario ad acta, raccogliendo l’indirizzo espresso dal Consiglio comunale dopo la pubblicazione dell’atto provinciale.

