L’intesa punta a favorire la partecipazione delle aziende ai bandi e a garantire una ricaduta economica e occupazionale sul territorio
Il protocollo d’intesa tra il Comitato organizzatore Giochi del Mediterraneo 2026 e Confindustria Taranto è stato firmato con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento del sistema produttivo locale nell’evento in programma dal 21 agosto al 3 settembre tra Taranto e altri comuni pugliesi.
“Con Confindustria stiamo lavorando da un paio d’anni, c’è una grande collaborazione e questo è un protocollo importante perché dobbiamo tenere conto di tutte le associazioni del territorio. Bisogma coinvolgere le imprese nelle attività legate all’organizzazione”, ha dichiarato Massimo Ferrarese, commissario del Governo per i Giochi del Mediterraneo.
L’intesa punta a favorire la partecipazione delle aziende ai bandi e a garantire una ricaduta economica e occupazionale sul territorio. “Dobbiamo appaltare decine di milioni di euro per servizi importanti, dai trasporti a tutto quello che ci sarà da fare”, ha evidenziato ancora Massimo Ferrarese.
Secondo Salvatore Toma, presidente di Confindustria Taranto, restano disponibili oltre 70 milioni di euro e le imprese sono chiamate a fare rete per cogliere le opportunità. “Siccome spesso le nostre imprese sono più piccole, fare consorzi darebbe maggiore peso”. L’obiettivo è rafforzare la capacità competitiva del tessuto produttivo locale.
Il protocollo prevede anche la creazione di relazioni con i Paesi partecipanti e una gestione futura delle opere realizzate. “Non vogliamo che rimangano cattedrali nel deserto”. Il riferimento è alla necessità di garantire continuità e utilizzo delle infrastrutture oltre l’evento.
L’accordo include attività di promozione dei bandi, supporto alle imprese, formazione e occupazione, oltre alla costituzione di un gruppo di lavoro congiunto per monitorare le opportunità legate ai Giochi. Il documento è stato firmato anche dal direttore generale del Comitato organizzatore, Carlo Molfetta.

