Lecce: sciopero Adisu, lavoratori in protesta

Scritto il 24/03/2026
da Nicolò Turco

Una situazione divenuta insostenibile e risposte dai vari enti nazionali che non sono assolutamente soddisfacenti. Per questo i circa trenta dipendenti dell’Adisu hanno scelto di scioperare per 24 ore e organizzare un presidio sotto la sede dell’ente per il diritto allo studio.

Il tutto nasce nell’estate del 2025, quando per effetto del cambio di appalto i lavoratori hanno avuto un taglio dello stipendio di circa 400 euro, una cifra importantissima se si considera l’aumento dei prezzi delle materie prime in questo periodo e se si considera soprattutto che la Puglia è una delle poche regioni in Italia ad aver approvato la legge sul salario minimo.

Una protesta che ha visto la partecipazione anche della parte politica: infatti, sotto la sede dell’ente ha partecipato alla mamnifestazione anche il deputato del Partito Democratico Claudio Stefanazzi, il quale ha promesso che la Regione, dopo tanto tempo in cui sarebbe rimasta silente, si attiverà per migliorare la situazione dei lavoratori.

Una situazione che è divenuta insostenibile e che grava purtroppo anche sui servizi offerti agli studenti, il quale da tempo denunciano la mancanza di servizi minimi all’interno della residenza e chiedono al più presto che la situazione possa risolversi.