Brindisi: Catalano chiarisce su parole dirette ai brindisini “ la battuta era autoironica. Chiedo scusa”

Scritto il 22/03/2026
da Cristina Cavallo

Nelle scorse ore, Giuseppe Catalano, ex capo di gabinetto, ha chiarito un frammento del suo intervento pronunciato a Brindisi che era stato estrapolato e percepito come potenzialmente offensivo nei confronti della città e dei suoi cittadini. Catalano ha spiegato che si trattava di una battuta autoironica, pronunciata in un contesto in cui erano presenti Incalza e Caiulo, entrambi brindisini, e che tutti i presenti l’avevano percepita come tale.

Appena compreso il possibile fraintendimento, Catalano ha immediatamente chiesto scusa al Sindaco di Brindisi, come rappresentante dei cittadini. “Il mio intervento non aveva alcuna intenzione offensiva, ma mirava a richiamare attenzione sulle sfide e sulle opportunità della città”, ha dichiarato.

Il messaggio principale dell’intervento riguarda la trasformazione industriale di Brindisi. Catalano sottolinea che, se Taranto ha ricevuto attenzione nazionale per l’Ilva, anche Brindisi merita un impegno altrettanto forte, soprattutto per la centrale di Cerano e altri progetti industriali. Tra le opportunità più promettenti vi è lo sviluppo dell’eolico offshore, fondamentale per il porto e le attività industriali locali.

In questo contesto, Catalano si è detto convinto della necessità di un Just Transition Fund anche per Brindisi, a supporto della transizione energetica e industriale: “Decarbonizzazione della centrale a carbone, trasformazione della chimica: sono passaggi cruciali che giustificano un intervento pubblico strutturato, perché la transizione sia davvero giusta e il territorio non ne risulti penalizzato”.

La dichiarazione si chiude con un rinnovato impegno verso la città: “Il mio intervento era finalizzato a dare più attenzione a Brindisi, non certo a offendere la città o i brindisini. Continuerò a lavorare per lo sviluppo industriale e per una transizione energetica equa per il territorio”.