Manduria, incontro su referendum giustizia con “A Sinistra!”

Scritto il 19/03/2026
da Redazione

Si è svolta a Manduria, nella sede di “A Sinistra!” in vico Garibaldi, un’iniziativa pubblica dedicata al referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo. L’incontro è stato promosso dal movimento insieme a ANPI e al comitato “Giusto dire No” della provincia di Taranto.

L’appuntamento ha registrato la partecipazione di numerosi cittadini, interessati ad approfondire i contenuti della riforma e le sue implicazioni sul funzionamento dello Stato.

“A Sinistra!”, composta da Alleanza Verdi e Sinistra, Rifondazione Comunista e Reti Civiche, ha ringraziato i relatori intervenuti per il contributo fornito: il magistrato Pompeo Carriere, gli avvocati Anna Mariggiò, Eligio Curci e Salvatore De Felice, il consigliere regionale Mino Borraccino, insieme a Paola Pasanisi e Gregorio Mariggiò.

Nel corso degli interventi è stata espressa una lettura critica della riforma, ritenuta non idonea a risolvere le principali criticità del sistema giudiziario italiano, tra cui la durata dei processi e la carenza di organico. È stato evidenziato come il numero di magistrati in Italia sia inferiore alla media europea a fronte di un carico di lavoro elevato, indicando come prioritarie misure di rafforzamento delle risorse e delle strutture.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai profili costituzionali, con riferimento al principio di autonomia e indipendenza della magistratura, considerato un elemento centrale per la tutela dei diritti. Nel dibattito è stata inoltre chiarita la distinzione tra errori giudiziari e ingiuste detenzioni, spesso oggetto di semplificazioni nel confronto pubblico.

Nel corso dell’iniziativa è stato sottolineato come il referendum non rappresenti uno scontro tra schieramenti politici, ma una scelta che riguarda principi fondamentali dell’ordinamento democratico e costituzionale.

Il movimento ha infine rinnovato l’invito alla partecipazione consapevole al voto. “Non è in gioco il destino dei magistrati, ma il diritto dei cittadini ad avere una giustizia autonoma, efficace e indipendente.”