Una vittoria fondamentale in chiave salvezza dove passare dal “Degli Ulivi” e così è stato: a tempo regolamentare ormai scaduto è Cordova a mandare in festa i suoi, per tre punti che vogliono dire ossigeno per mister Catalano.
Primo tempo giocato senza troppe preteste da entrambe le squadre, più preoccupate nel coprirsi che sulla fase offensiva.
Ritmi blandi che non accontentano nessuno,con la Fidelis che si affaccia dalle parti della retroguardia foggiana in una sola occasione: conclusione di Giorgione, troppo debole e centrale per impensierire Tucci.
Primi 45 di gioco che vanno così in archivio senza reti.
Ripresa che vede i padroni di casa provarci dopo un paio di minuti con Tagliarino, centrocampista che si accentra dalla sinistra e calcia alto.
Rispondono poco dopo gli ospiti con un tiro-cross di Schenetti a sfiorare la traversa.
Squadre che continuano a provarci, ma una grande occasione da goal la crea l’Heraclea al 70’: pallone a cercare l’inserimento di Musy, centravanti che calcia ma Perina è attento nel deviarla.
Ancora Musy a rendersi pericoloso all’81’: panico nell’area di rigore federiciana con l’attaccante che prova a trovare la rete, Perina ancora provvidenziale nel salvare la sua porta.
Nel momento migliore dell’Heraclea la Fidelis Andria passa in vantaggio: al 92’ il subentrato Cordova finalizza al meglio un cross di Casiello e di testa porta in vantaggio i suoi siglando la fine del match, con Mele che viene anche espulso nel finale per gli ospiti.
Amaro in bocca per i foggiani con la squadra che perde un punto prezioso e si proietta non nel migliore dei modi alla prossima gara interna con la Sarnese; Fidelis che fa tre vittorie di fila in casa e che nel prossimo turno sarà di scena ad Afragola.
TABELLINO
FIDELIS ANDRIA – HERACLEA 1-0
Fidelis Andria (4-3-3): Perina; Casiello, Tsioungaris, Cipolletta, Suplja (85’ Cordova); Tagliarino, Barberini, Giorgione (94’ Ronchi); Taurino (75’ Orlandi), Marquez (75’ Gatto), Correnti (64’ Ciracì).
All. Catalano.
Heraclea (4-3-3): Tucci; Mbumba, Lazazzera, Montuori (94’ Zugaro), Dicorato; Agnelli, Mele, Ganfornina (70’ Mokulu); Schenetti, Musy (90’ Silano), Ben Rahem.
All. Montanaro.
Arbitro: Trombello di Como.
Marcatore: 92’ Cordova (A).
Ammoniti: Ganfornina (H), Montuori (H), Gatto (A), Ciracì (A), Schenetti (H).
Espulso: Mele (H).

