Il 19 febbraio era stata annunciata la chiusura della vertenza Smartp@per dopo il cambio di appalto nella gestione delle pratiche amministrative per conto di Enel. La lunga querelle con il nuovo appaltatore, l’Associazione temporanea di imprese costituita da Accenture e Datacontact verteva su tre questioni principali; la tenuta occupazionale di tutti i dipendenti impegnati sulla commessa, il mantenimento della sede di lavoro e il rispetto dei vincoli salariali salario.
A distanza di meno di un mese però gli accordi non sono stati onorati hanno denunciato lavoratori e sindacati che hanno manifestato davanti la sede della Regione Basilicata a Potenza dopo la proclamazione dello sciopero permanente. Il tema principale hanno sottolineato riguarda prettamente il salario perché il nuovo contratto previsto, non più metalmeccanico ma del settore delle telecomunicazioni, non garantirebbe l’anzianità maturata e le professionalità acquisite.

