In risposta all’interrogazione della consigliera regionale Alessia Araneo, la direzione strategica dell’Irccs Crob ha annunciato l’imminente attivazione della nuova risonanza magnetica 3 Tesla. Questo investimento rappresenta un passo significativo verso l’innovazione tecnologica dell’istituto.
L’Irccs Crob già dispone di due risonanze magnetiche: una da 1,5 Tesla e l’altra da 3 Tesla, quest’ultima attiva da oltre 15 anni. Riconoscendo l’obsolescenza della macchina, la direzione ha collaborato con l’assessorato alla Salute e Politiche della Persona e la presidenza della Regione Basilicata per reperire i fondi necessari alla sostituzione. Nel novembre 2025, la Regione ha stanziato oltre 1,7 milioni di euro per l’acquisto della nuova attrezzatura.
I lavori hanno rispettato un cronoprogramma rigoroso, culminando nella consegna della nuova RM 3 Tesla, di ultima generazione, in soli cinque mesi. La direzione prevede di completare l’adeguamento finale degli impianti entro la fine di aprile 2026, garantendo così l’entrata in funzione della macchina.
Per assicurare continuità assistenziale, il personale dell’Unità Operativa Complessa di Diagnostica per Immagini ha accorpato le agende delle due risonanze sulla macchina operativa. Questa strategia ha consentito di non rimandare pazienti, garantendo ogni esame in giornata. In quattro mesi di accorpamento, si è registrata una sola segnalazione di disservizio.
L’Irccs Crob, pur mantenendo la priorità per la missione oncologica, continua a supportare il territorio con un alto numero di esami muscolo-scheletrici su richiesta dei medici di medicina generale.
Inoltre, il parco tecnologico dell’istituto ha visto un notevole potenziamento. Oltre alla nuova RM 3 Tesla, il Crob ha acquisito un ulteriore acceleratore lineare per la Radioterapia, una sala angiografica, una nuova PET-TC e la SPECT per la Medicina Nucleare. Questi investimenti testimoniano l’impegno dell’istituto per l’eccellenza all’interno della Rete Oncologica di Basilicata.

