Nel pomeriggio di lunedì 9 marzo 2026, a Taranto, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato in flagranza un 65enne del posto con l’accusa di estorsione e maltrattamenti contro familiari e conviventi.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo si sarebbe presentato nelle prime ore del pomeriggio presso l’abitazione della sorella, dove vive anche l’anziana madre, pretendendo di entrare. Di fronte al rifiuto delle due donne, il 65enne avrebbe iniziato a colpire con calci e pugni la porta d’ingresso fino a riuscire ad accedere all’interno dell’abitazione.
Una volta entrato, avrebbe chiesto del denaro all’anziana madre, presumibilmente per acquistare dell’alcol. Al rifiuto della donna, l’uomo avrebbe reagito andando in escandescenza, danneggiando alcuni suppellettili dell’abitazione e arrivando a minacciare di morte entrambe.
Le due donne hanno quindi richiesto l’immediato intervento dei Carabinieri. I militari della Sezione Radiomobile, giunti rapidamente sul posto, hanno accertato quanto stava accadendo, bloccato l’uomo e messo in sicurezza le vittime, conducendo poi il 65enne in caserma.
Nel corso della formalizzazione della querela, le donne hanno inoltre riferito che l’uomo, già da diverso tempo, avrebbe posto in essere nei confronti dell’anziana madre reiterate condotte vessatorie, consistenti in minacce e aggressioni sia verbali che fisiche.
Attivata la procedura prevista dal “Codice Rosso” e raccolti gli elementi utili alla ricostruzione dei fatti, l’uomo – fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva – al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato condotto presso la Casa Circondariale “Carmelo Magli” di Taranto.

