La scena finale è bellissima: Mariella Perai che nel ruolo di consigliere federale entra in campo con la Coppa per assegnarla alla propria squadra che due anni prima si era fermata proprio all’atto finale. L’emozione è quella delle grandi occasioni perché la missione portata a termine è semplicemente da applausi. La Roller Matera scrive la storia: i ragazzi di Antezza sono campioni d’Italia, dopo aver battuto per 5-3 il Thiene, campione in carica e dato come favorito alla vigilia. I biancoazzurri, da parte loro hanno sovvertito i pronostici e scritto un’altra grande pagina di questo sport.
Pronti-via ed è propria la Roller Matera che rompe il ghiaccio e si porta in vantaggio. Passano 5 minuti e dopo un bel contropiede è Riera che stampa in rete. Thiene che era partito subito forte ci mette solo quattro minuti a firmare il pareggio: Poli fa tutto da solo e trova lo spazio giusto per beffare Llopis che nulla può. Momento favorevole per i veneti che sfiorano il vantaggio ma anche i lucani non restano a guardare e al 13’ si portano nuovamente avanti. Ottimo pallino ricevuto da Piozzini che ci mette la stecca e stampa in rete. Thiene non demorde e poco dopo trova l’episodio per firmare il nuovo pareggio. Ingenuità di Gadaleta che regalare il rigore ai veneti. Dal dischetto, Baggio beffa Llopis per il due a due. Passano tre minuti e Thiene si porta anche in vantaggio. Ci prova prima Luotti, pallino deviato e sulla ribattuta Ardit non sbaglia. Match che sembra mettersi sui binari giusti per la squadra veneta ma la Roller Matera resiste e prima dell’intervallo firma il nuovo pareggio. Questa volta è Piozzini che decide di mettersi in proprio, entrare in area e stampare in rete il punto del tre a tre con il quale si va al riposo.
Nel secondo tempo, la squadra di Antezza parte decisamente meglio e sfiora subito il vantaggio che trova comunque dopo 5 minuti. Bell’azione di Riera che avanza e serve Giudice che trova una prodezza d’applausi e infila il portiere avversario. Momento favorevole per i biancoazzurri che sfiorano l’allungo con Gadaleta prima e Giudice poi, prima di trovarlo davvero. Al 12’ ci pensa Ferrara a pennellare una conclusione semplicemente d’applausi che si stampa all’angolino per il 5-3 che mette il match sui binari giusti per i suoi e manda all’aria il piano partita di Thiene. Perché la squadra veneta fatica a trovare una vera e propria occasione: Poli e Ballardin ci provano ma Llopis non si lascia sorprendere. Roller Matera che va vicino a chiudere definitivamente i giochi con De Bari che spreca una buona chance. Al Thiene non serve neanche il forcing finale: la festa, in quel di Trissino è tutta a tinte biancoazzurre.

