BARI – Il Consiglio metropolitano di Bari ha approvato all’unanimità la nuova macrostruttura dell’ente. La riorganizzazione, che entrerà in vigore dal 1° marzo, ridisegna l’assetto direzionale prevedendo 11 unità organizzative di vertice, di cui 4 settori di staff e 7 settori di line, con l’obiettivo di rendere la macchina amministrativa più snella (con una razionalizzazione dei settori da 13 a 11) e più coerente con le sfide della transizione digitale, ecologica e organizzativa. Si tratta di un modello organizzativo sperimentale, che sarà oggetto di monitoraggio. Un’attenzione particolare è riservata al potenziamento dei controlli interni, alla trasparenza, alla tracciabilità dei processi amministrativi e alla valorizzazione delle competenze. I quattro settori di staff – polizia metropolitana; affari generali, istituzionali, legali, valore pubblico e strategia metropolitana; programmazione economica e finanza pubblica; risorse umane e benessere organizzativo – svolgeranno funzioni trasversali di supporto e coordinamento strategico. I sette settori di line – edilizia scolastica e genio civile; mobilità sostenibile e viabilità; patrimonio e valorizzazione immobili istituzionali; stazione unica appaltante e servizi a rete; transizione ecologica e tutela del territorio e del paesaggio; promozione e coordinamento dello sviluppo economico, sociale e culturale; istruzione e pari opportunità generazionali – saranno direttamente impegnati nell’attuazione delle politiche pubbliche e dei programmi operativi.
“Dopo più di dieci anni dall’entrata in vigore della legge Del Rio e in attesa che Governo e Parlamento rimettano mano in modo organico alle funzioni delle aree vaste – dichiara il sindaco metropolitano, Vito Leccese -, la Città metropolitana di Bari non è rimasta ferma. In anticipo sulle altre Città metropolitane, si dota di un modello organizzativo nuovo, moderno e flessibile, con una visione chiara e proiettata al futuro”.
Città metropolitana di Bari, nuovo modello organizzativo
Scritto il 26/02/2026
da Ilaria Delvino

