Matera, Festa della Bruna: tavolo tecnico per candidatura Unesco

Scritto il 26/02/2026
da Roberto Chito

Un tavolo tecnico per mettere a punto le linee guida in vista della candidatura della Festa della Bruna a patrimonio immateriale dell’Unesco. Un tema tornato in auge nei mesi scorsi e che dopo lo stanziamento di 50 mila euro da parte della Regione Basilicata, vede un sostegno concreto per il complesso e articolato iter tecnico-amministrativo richiesto dal processo di candidatura.

Per questo motivo, nella giornata di mercoledì 25 febbraio, presso la Fabbrica del Carro, il presidente dell’Associazione Bruno Caiella, insieme all’arcivescovo Monsignor Benoni Ambarus ha incontrato Giovanni Mianulli, presidente dell’Ente Parco della Murgia materana e diversi rappresentanti della Regione Basilicata, Provincia di Matera, dell’Unibas e della Fondazione Matera-Basilicata 2019.

Summit che ha segnato un passaggio strategico che segna l’avvio della fase operativa della candidatura, dando concreta attuazione ad un progetto ipotizzato circa sei anni fa e che oggi viene rilanciato grazie alla rinnovata collaborazione tra istituzioni religiose, civili e accademiche.

Matera, dopo il riconoscimento dei suoi Sassi e del parco delle chiese rupestri come patrimonio mondiale dell’umanità, avvenuto nel 1993, primo sito riconosciuto nel meridione d’Italia, adesso punta al riconoscimento della sua festa patronale, unica nel suo genere e che unisce sacro e profano.

Nel corso dell’incontro è emerso che ciascun ente coinvolto, nei prossimi mesi procederà alla nomina dei propri esperti, dando così avvio alle attività del tavolo tecnico-scientifico che accompagnerà la redazione del dossier di candidatura, fase centrale e fondamentale del percorso verso il riconoscimento Unesco.