Ex Ilva, Tribunale Milano ordina stop area a caldo da agosto 2026

Scritto il 26/02/2026
da Leo Spalluto

Nel dispositivo si evidenzia che la decisione è finalizzata alla tutela della salute dei residenti di Taranto, Statte e delle aree limitrofe allo stabilimento


Il Tribunale di Milano, sezione XV civile specializzata in materia di impresa, ha disposto la sospensione dell’attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento Ilva, con decorrenza dal 24 agosto 2026.

Il provvedimento è stato adottato nell’ambito di un procedimento promosso da alcuni cittadini di Taranto e riguarda specifiche prescrizioni per le quali, secondo i giudici, non sarebbero stati fissati termini certi per l’esame e la realizzazione degli interventi di ambientalizzazione. La misura è stata quindi motivata anche come strumento per accelerare l’esecuzione delle opere previste.

Nel dispositivo si evidenzia che la decisione è finalizzata alla tutela dei ricorrenti e dei residenti di Taranto, Statte e delle aree limitrofe allo stabilimento, in relazione a rischi attuali di possibili pregiudizi alla salute.

Il provvedimento richiama inoltre quanto stabilito dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea nella sentenza del giugno 2024, richiamata quale riferimento normativo nell’ambito della decisione.