Cerignola, Di Toro: “Dico ai tifosi di capire i cambiamenti che stiamo facendo”

Scritto il 25/02/2026
da Nicolò Turco

Durante la puntata di Forcing è intervenuto il DS del Cerignola Di Toro. Queste le sue parole:

Sul campionato

«Le squadre che hanno investito di più stanno rispettando le aspettative e occupano le posizioni di vertice, Cosenza compreso. Subito dietro ci sono realtà consolidate come la nostra. È un campionato molto complicato: sapevamo che sarebbe stato difficile trovare continuità di risultati, perché vincere non è semplice nemmeno contro chi lotta per non retrocedere.
La questione delle eventuali penalizzazioni potrebbe incidere ulteriormente sulla classifica. Per quanto mi riguarda, il Benevento resta la squadra favorita per la promozione in Serie B.
Non mi sorprende la posizione della Salernitana: conosco bene le difficoltà di chi affronta due retrocessioni consecutive e deve ritrovare equilibrio, soprattutto a livello ambientale. Per soddisfare le richieste di un allenatore servono tempo e giocatori con caratteristiche precise.
Contro il Monopoli, dopo essere andati sotto nel punteggio, sono emersi i limiti della Salernitana, soprattutto nella ricerca di un’identità chiara. L’arrivo di Cosmi mi ha colto di sorpresa, ma conoscendo l’ambiente ho pensato che servisse una figura forte, capace di assorbire le pressioni. Saranno i risultati a dire se la scelta è stata corretta».

Penalizzazioni in arrivo nel girone C

Il tema delle penalizzazioni è particolarmente delicato per noi, anche perché in passato abbiamo già pagato un prezzo alto per situazioni simili. Mi auguro che i regolamenti vengano rispettati e che si faccia chiarezza al più presto.

La scelta di Maiuri

La squadra ha sempre espresso un buon gioco, ma talvolta l’idea di “giocare bene” ha finito per mettere in secondo piano la necessaria cattiveria agonistica. Maiuri ha sempre dimostrato grande onestà intellettuale.
La società si è confrontata con squadra e staff, premiando atteggiamenti positivi e responsabilità condivise. Con compattezza e buone intenzioni siamo riusciti a risalire la classifica.
Quando Raffaele andò via, ho individuato in Maiuri la figura di cui avevo bisogno quest’anno: un allenatore esperto, conoscitore dell’ambiente e capace di valorizzare l’organico. Nella valutazione complessiva abbiamo considerato ciò che la squadra esprimeva e gli aspetti eventualmente da correggere. Anche il presidente ha compreso che mantenere unità nelle decisioni ha permesso di trovare un equilibrio che oggi ci consente di vivere un momento positivo.

L’operazione di cui va più fiero