Roma – Matera riapre le porte del dialogo e si fa ponte di pietra per il Mediterraneo, una terra immersa che parla col mare. La citta’ de sassi e’ nuovamente “caput mundi” e ad animarla ci saranno: registi, performer, musicisti, artigiani e creativi
provenienti da tutta l’area Euromediterranea. Un ricco programma “terre immerse” pronto ad inondare attraverso suoni e saperi le strade e i vicoli della citta’
Si parte con Il “Cantiere Evento”, il 20 marzo giornata internazionale della felicita’. Un laboratorio performativo diffuso, trasformerà, gli spazi urbani, e privati in veri e propri palcoscenici condivisi con la città marocchina di Tetouan.
In occasione della cerimonia d’apertura sarà riaperto al pubblico il Teatro Duni.
Un pilastro fondamentale per l’attuazione di questa visione è il Bando Eventi. Non un semplice strumento finanziario, ma riattiverà il modello di coproduzione con la scena creativa locale già sperimentato con Matera Capitale della Cultura Europea 2019
Matera 2026, nel programma una visione nuova del Mediterraneo
Scritto il 23/02/2026
da Francesco Manigrasso

