BRINDISI – Elezioni provinciali, niente da fare per Giovanni Barletta, sindaco di Villa Castelli e vicino al Movimento 5 Stelle , fino a poche ora fa “disponibile” alla candidatura per la presidenza dell’ente. Con una nota, il coordinatore regionale pentastellato Leonardo Donno chiarisce il ritiro della candidatura di Barletta, aprendo di fatto alla polemica con il Partito democratico pigliatutto in Regione e anche nelle altre province.
«Avevamo accolto con spirito costruttivo – spiega Donno – la disponibilità del sindaco progressista Giovanni Barletta a mettersi al servizio della coalizione e avevamo chiesto con chiarezza al Partito democratico di riconoscere al Movimento 5 Stelle la guida della provincia di Brindisi, considerato che nelle altre cinque province la rappresentanza è già espressione del Pd e delle aree a esso vicine. Il Partito democratico, però, dopo aver già ottenuto la quinta provincia, non si è fermato e ha deciso di rivendicare per sè anche la sesta. Una scelta che conferma una evidente pretesa egemonica, che non ci appare saggia e che per questo non possiamo condividere”.
Elezioni provinciali, Pd egemone: “Ne prendiamo atto”
“Vista la fermezza del Pd sul punto – ammette il pentastellato – ci limitiamo a prenderne atto, lasciando che questa massima aspirazione possa dispiegarsi fino in fondo. E rispondiamo: prego, accomodatevi pure. Ritenevamo di poter contribuire anche noi con un valente e appassionato candidato sindaco.
Non essendoci le condizioni e, quindi, nessuna disponibilità, il movimento ha deciso.
“A questo punto ritiriamo il nostro candidato Giovanni Barletta e diciamo: lasciamo tutto a voi, non parteciperemo alla competizione con nostri candidati perché non ci sono più le condizioni politiche per continuare un percorso che avrebbe dovuto essere fondato su equilibrio e rispetto reciproco, ponendo al centro gli interessi dei cittadini”.
A questo punto, con il centrodestra spiazzato dal ritiro di Barletta, Angelo Pomes, sindaco di Ostuni, espressione di Pd e civismo, potrebbe essere l’unico candidato alla presidenza dell’ente di via De Leo.

