BARI – “La possibilità di continuare ad avere fondi europei nei prossimi anni non è certa: non è detto che avremo gli stessi importi e non è certo che avremo una interlocuzione diretta delle Autonomie locali con la Commissione perché un’ipotesi che sta avanzando, è quella di dare le risorse direttamente agli Stati membri, ai governi degli Stati membri senza passare più dalle Regioni e dai Comuni”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ad Andria, a margine dell’appuntamento intitolato ‘Europa, casa comune’. “L’Europa fa la stragrande maggioranza di quello che serve alle Autonomie locali, ai Comuni, alle Regioni attraverso i fondi europei – ha continuato . Mi è capitato spesso di dire che dietro quelle sigle che troviamo davanti a tante opere pubbliche, che troviamo davanti ai servizi che offriamo ai nostri cittadini, ci sono fondi europei che servono proprio a ridurre le diseguaglianze: dal Pnrr ai fondi Por ai Fesr, sono fondi che arrivano alle Regioni e fondi che arrivano alle Amministrazioni comunali, o direttamente oppure attraverso le Regioni”. “Credo che, i Comuni in particolare, siano gli Enti locali di prossimità, quelli più vicini alle esigenze cittadini e quelli che sanno meglio come investire”, ha continuato Decaro auspicando di riuscire a “introdurre in questi anni attraverso i bandi, un nuovo meccanismo, se me lo permetterà l’Autorità di gestione, che è quello di distribuire le risorse direttamente ai Comuni attraverso la programmazione delle Province”. “Quindi, non più bandi ai quali uno partecipa solo perché ha un progetto nel cassetto ma una pianificazione fatta dalle diverse Province, dare i soldi sulla base della popolazione attraverso linee di indirizzo che abbiamo deciso tutti insieme, a partire dai Comuni che sono più vicini alle loro comunità”, ha concluso.
Decaro, “Fondi europei forse non più direttamente agli enti locali”
Scritto il 19/02/2026
da Ilaria Delvino

