Taranto, arrestati due tifosi dopo i disordini a fine partita con l’Acquaviva

Scritto il 17/02/2026
da Giovanni Cannalire

Due tifosi della Ss Taranto, di 22 e 25 anni, sono stati posti agli arresti domiciliari con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale in relazione agli scontri avvenuti al termine della gara con l’Atletico Acquaviva, disputata domenica scorsa allo stadio Dimitri di Manduria per la 28esima giornata di Eccellenza e conclusa sull’1-1. Il provvedimento è stato disposto dal pm Rosalba Lopalco che ha coordinato le indagini della Digos. Contestata la flagranza differita.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori attraverso l’analisi dei filmati, al termine dell’incontro alcuni sostenitori rossoblù avrebbero raggiunto l’area degli spogliatoi tentando di forzare un cancello. In quei frangenti i due indagati si sarebbero scagliati contro un agente della Digos impegnato nel servizio di ordine pubblico, strattonandolo fino a farlo cadere. Uno dei due lo avrebbe poi colpito con un calcio al torace, provocandogli lesioni.

La tensione era esplosa dopo il pareggio, con contestazioni rivolte a squadra e società e momenti di agitazione anche all’esterno dell’impianto.