Incidenti sul lavoro: l’allarme nel Salento

Scritto il 17/02/2026
da Nicolò Turco

Il tragico episodio avvenuto nelle scorse ore a Uggiano La Chiesa, dove il ventiduenne Luca Pezzulla ha perso la vita in un grave incidente mentre lavorava nell’azienda di famiglia, riaccende il dibattito sui troppi infortuni sul lavoro. Un fenomeno che ogni anno assume i contorni di un vero e proprio bollettino di guerra, con migliaia di lavoratori coinvolti in incidenti, talvolta mortali.

Secondo i dati della CGIL Lecce, nel 2025 sono stati denunciati 4.531 infortuni, con una media di circa 12 al giorno, festivi compresi. Un dato in lieve calo rispetto all’anno precedente (-1%), ma che resta comunque preoccupante.

Anche se questo tema colpisce tutti i settori lavorativi, quello più colpito è quello della sanità e dell’assistenza sociale, con 586 casi. Allarmante anche il dato anagrafico: quasi il 30% degli infortunati ha meno di 30 anni. Negli ultimi sei anni si sono superati i 26mila incidenti complessivi, e circa un quarto ha comportato prognosi superiori ai 40 giorni o conseguenze gravi e permanenti. Un’emergenza che coinvolge trasversalmente tutti i settori e che chiama in causa la politica. Sul tema si è espressa anche la cittadinanza con il referendum dell’8 e 9 giugno, che però non ha raggiunto il quorum del 50% più uno degli aventi diritto, rendendo nullo il quesito.