L’infortunio sul posto di lavoro, poi la corsa in ospedale, l’attesa carica di angoscia e, infine, il tragico epilogo: si è spezzata così la giovane vita di Luca Pezzulla, un ragazzo di 22 anni di Casamassella, deceduto domenica sera all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove era stato ricoverato d’urgenza a seguito di un grave incidente avvenuto la mattina di sabato 14 febbraio all’interno della “Plm Costruzioni”, l’impresa edile di proprietà del padre, con sede a Uggiano La Chiesa, dov’era impiegato il ragazzo.
Secondo quanto ricostruito, a trovare il giovane ferito riverso per terra sarebbero stati alcuni operai, di ritorno in sede. Il 22enne si trovava accanto a un carrello elevatore ribaltato. Da qui, l’allarme lanciato al 118 e ai carabinieri della stazione di Minervino di Lecce. All’arrivo degli operatori sanitari la situazione è apparsa fin da subito complessa, al punto che, dopo essere giunto in codice rosso all’ospedale di Scorrano, i medici hanno ritenuto di doverlo trasferire d’urgenza all’ospedale di Lecce, dove è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione, con la vita appesa a un filo, fino al disperato epilogo: troppo gravi le ferite e il trauma cranico riportarti.
Sulla vicenda sono in corso indagini: toccherà agli uomini dell’Arma e agli ispettori dello Spesal, anch’essi intervenuti sul luogo, fare luce sull’esatta dinamica del fatto. Non si sa se, il giovane stesse manovrando o meno il mezzo, se sia stato travolto da quest’ultimo e in che modo. Nel frattempo, nelle ultime ore, i piccoli borghi di Casamassella e di Uggiano La Chiesa sono stati travolti dallo sgomento e dal dolore. Tanti i messaggi di cordoglio sui social, giunti per il giovane Luca e per la sua famiglia.

