Il Foggia vuole cambiare rotta. Dopo quattro sconfitte consecutive, i rossoneri vogliono voltare pagina e tornare a fare punti per non complicare la classifica. Domani, i pugliesi ospiteranno l’Atalanta U23, un avversario descritto così dal tecnico Vincenzo Cangelosi: “Tutte le partite sono importanti. L’Atalanta è una squadra molto organizzata, con tanti talenti e giocatori che possono ambire a categorie superiori. Ci vorrà più attenzione per correggere le situazioni che si sono verificate troppo spesso ultimamente. Non abbiamo grandi margini di errore e dobbiamo sfruttare meglio ciò che facciamo”.
La decisione dei tifosi e le squadre B: “Rispetto la scelta dei tifosi, quasi tutte le tifoserie delle squadre di Serie C contestano questa situazione perché temono che alla lunga possano diminuire le piazze che affrontano questo campionato per agevolare i programmi delle squadre di A. Dipende da come vengono fatte, possono servire se composte da tanti italiani ma spesso questo non avviene. Ci dobbiamo attenere a ciò che decidono in Federazione e pensare a giocare”.
La sconfitta col Picerno: “La squadra è in grado di giocare e sviluppare, poi in alcuni momenti la componente psicologica può incidere tanto. Quando una squadra reduce da vari risultati negativi subisce gol ha questo calo ma nel secondo tempo la partita è stata equilibrata e un pari sarebbe stato più giusto. Abbiamo sofferto sulla fascia destra ma i nostri avversari non hanno costruito tante situazioni. Nell’azione del gol abbiamo perso i riferimenti salendo, poi siamo andati in difficoltà perché abbiamo subìto il contraccolpo psicologico”.
La settimana: “Ho avuto poco tempo per sviluppare ciò che avevo in mente perché abbiamo avuto diversi problemi con alcuni assenti per febbre. Con quei pochi rimasti abbiamo provato qualcosa. Sicuramente non ci saranno Buttaro, D’Amico e Liguori, che mi auguro di rivedere in parte la prossima settimana. Domani dovremo valutare chi potremo recuperare”.
Il gioco: “Ho chiesto alla squadra di essere più ordinata. Ho seguito il Foggia in diverse occasioni e a mio avviso c’era troppa frenesia. Abbiamo corso in maniera diversa, questa squadra corre tantissimo ma è inutile farlo senza profitto. Quando abbiamo subìto il gol è subentrata una specie di ansia da sconfitta. Dobbiamo eliminarla, dobbiamo cercare di fare quante più vittorie possibili rischiando anche di più”.
I tifosi: “I tifosi sono preoccupati, è normale che il pubblico fischi se ciò che vede in campo non gli piace. Ciò che conta, e qui i tifosi l’hanno sempre fatto, è che ci incitino durante la partita”.
Modulo: “Valuto tutto, in questo momento devo trasmettere serenità e compattezza. Ho un’idea di base dovuta all’esperienza accumulata in questi anni. Si può giocare in tanti modi, l’importante è l’interpretazione. Ciò che conta è che la squadra si senta più sicura durante la partita”.
Gli infortunati: “Buttaro starà fermo per più tempo, ha un problema muscolare scocciante e dobbiamo aspettare. All’inizio della prossima settimana penso di avere a disposizione D’Amico. Liguori ha provato stamattina a correre ma la spalla gli dà ancora fastidio”.
Le insidie: “Dobbiamo vivere giocando ogni partita al massimo delle nostre possibilità. In questo girone sono tutte partite equilibrate, non ci sono gare facili. Dobbiamo cercare di trarre il massimo da ogni partita. Domani sarà complicata perché l’Atalanta è una squadra organizzata ma siamo in grado di limitare i passaggi a vuoto che ogni tanto si verificano”.
Il 4-3-3: “Quando sono arrivato, non avendo tempo ho cercato di continuare sulla falsa riga di quanto fatto con Barilari. Non volevo creare ulteriore confusione. Sto parlando con i ragazzi per capire come metterli a loro agio. Questa squadra può giocare in diversi modi, abbiamo provato un paio di soluzioni e vedremo domani in base ai giocatori a disposizione”.

