Nuovi episodio di violenza riportano al centro del dibattito il tema della sicurezza urbana a Taranto. Il Movimento 5 Stelle torna a denunciare un clima di crescente tensione in città, con atti violenti e comportamenti irrispettosi nei confronti di beni pubblici e privati, talvolta sfociati in reati.
“L’ultimo caso riguarda un’aggressione ai danni di un autista di Kyma Mobilità – si legge in una nota si Alessio Laneve del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle Taranto -. Secondo quanto riferito dai sindacati, un autista avrebbe invitato un passeggero a rispettare il regolamento aziendale relativo al trasporto di animali a bordo, chiedendo di utilizzare guinzaglio e museruola per garantire la sicurezza degli altri utenti. Alla richiesta sarebbe seguita prima una discussione accesa e successivamente un’aggressione fisica”.
Per il Movimento 5 Stelle, “l’episodio rappresenta un segnale di disagio sociale e culturale che si sta progressivamente aggravando. Altrettanto importante è il tema della carenza di personale delle forze dell’ordine sul territorio a causa dei tagli alla sicurezza nazionale”.
Nel documento vengono chiamate in causa anche le responsabilità dell’amministrazione comunale, a cui si contesta di “non aver proceduto all’assunzione di numerosi idonei dell’ultimo concorso di Polizia Locale, che avrebbero potuto rafforzare la presenza sul territorio”.
Il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle Taranto esprime solidarietà ai lavoratori coinvolti in episodi simili e annuncia l’intenzione di sollecitare l’amministrazione comunale, anche nella sua veste di socio unico di Kyma Mobilità, a individuare soluzioni e a destinare maggiori risorse alla tutela dei dipendenti e degli utenti del servizio pubblico.
“La sicurezza è un elemento fondamentale per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico, soprattutto in una fase in cui si promuovono iniziative come i Park and Ride e il progetto BRT, pensati per favorire una mobilità più sostenibile in città”, conclude la nota di Alessio Laneve.

