Taranto, bottiglie e pietre contro autobus: escalation di violenza

Scritto il 12/02/2026
da Dante Sebastio

Due episodi avvenuti nella stessa giornata riaccendono il tema della sicurezza nel trasporto pubblico locale a Taranto. Nel tardo pomeriggio di mercoledì 11 febbraio, a Statte, un autobus di linea di Kyma Mobilità è stato colpito dal lancio di una pietra che ha mandato in frantumi un vetro. Nella tarda mattinata di giovedì 12, nei pressi di piazza Fontana, un’altra vettura in servizio è stata raggiunta da una bottiglia di vetro scagliata contro il mezzo.

Solo per circostanze favorevoli non si sono registrati feriti tra conducente e passeggeri. L’episodio ha suscitato la reazione della Ugl Autoferrotranvieri, che ha espresso solidarietà al personale coinvolto e ha chiesto interventi immediati sul piano della prevenzione. Alessio Laneve, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, ha sottolineato come “la situazione richieda misure concrete e tempestive”. Andrea Basile, segretario territoriale, ha chiesto la convocazione urgente di un tavolo in Prefettura per affrontare il tema in modo strutturale. Per Riccardo Lupoli, segretario aziendale in Kyma Mobilità, il Daspo può rappresentare un primo segnale di deterrenza, pur non essendo l’unica soluzione.

Anche Kyma Mobilità ha definito gli episodi “gravissimi”, ribadendo la massima solidarietà ai propri autisti e parlando di un livello di preoccupazione elevato. “Ogni atto di questo tipo costituisce un attacco non solo al lavoratore, ma all’intero servizio pubblico e alla città – evidenzia l’azienda -. Le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati sui mezzi sono già state messe a disposizione delle forze dell’ordine per consentire l’identificazione dei responsabili, che verranno denunciati”.

La società ha sollecitato un intervento coordinato da parte degli enti competenti, sottolineando la necessità di garantire la sicurezza del personale viaggiante e degli utenti del trasporto pubblico urbano.