Roma – “Dire che entro l’anno l’ex Ilva produrrà 4 milioni di tonnellate di acciaio, significa dire una cosa che non si può fare, non vogliamo smontare nulla ma chiediamo chiarezza e rivendichiamo la verità”. Lo denunciano i sindacati Fiom, Fim e Uilm in conferenza stampa unitaria sull’ex Ilva. Un obiettivo, irrealizzabile perché ”sarebbero dovuti entrare in funzione spiegano, i due altiforni a partire da gennaio, cosa che invece non è”.
Sindacati che, non vogliono lo scontro ma vogliono costruire, dicono, ribadendo che era aperto un dialogo cosi come sottolineato dal sottosegretario, Alfredo Mantovano che aveva detto che le porte di palazzo Chigi sarebbero sempre rimaste aperte. La soluzione per loro, sara’ quella che se entro febbraio non saranno convocati per senso di responsabilita’ si auto-convocheranno vista la situazione d’urgenza. Andato come e’ andato il bando e’ lo Stato che puo gestire ora la fase di transizione
Ex Ilva, Sindacati: Meloni ci convochi, Stato gestisca impianti
Scritto il 12/02/2026
da Francesco Manigrasso

