Giochi del Mediterraneo, leva di sviluppo per Taranto e la Puglia

Scritto il 12/02/2026
da Dante Sebastio

Non soltanto impianti sportivi e calendario gare, ma un progetto territoriale integrato. Alla Bit di Milano i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 sono stati raccontati come una piattaforma capace di unire sport, cultura e turismo nel percorso di avvicinamento all’evento.

Nel corso dell’incontro ospitato nello stand della Regione Puglia, è stato ribadito il valore del modello dei “Giochi diffusi”, concepito, come evidenziato in una nota del Comitato organizzatore presieduto da Massimo Ferrarese, per coinvolgere un’area ampia e articolata, mettendo in rete comunità, servizi e patrimonio identitario.

Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, Luca Scandale, commissario Aret Pugliapromozione; Sandro Esposito, vicepresidente del Consiglio direttivo del Comitato organizzatore; il sindaco di Taranto Piero Bitetti e il vicesindaco Mattia Giorno.

“I Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 rappresentano una sfida organizzativa di grande rilievo: 32 sport, 41 venues tra impianti di gara e di allenamento distribuite su un territorio ampio e articolato – ha dichiarato Carlo Molfetta, direttore generale del Comitato organizzatore -. Un progetto che richiede coordinamento, visione e una forte capacità di collaborazione istituzionale. La scelta dei Giochi diffusi ci consente di garantire elevati standard organizzativi e, allo stesso tempo, di valorizzare il territorio e rendere la partecipazione uno degli elementi centrali di questa edizione”.

Per la Regione Puglia l’appuntamento rappresenta una leva di sviluppo e di reputazione internazionale. “Il modello dei Giochi del Mediterraneo diffusi parla di una Puglia che non concentra ma connette, che non consuma i luoghi ma li rende protagonisti attraverso comunità, servizi e accoglienza – ha affermato Graziamaria Starace, assessora regionale al turismo, sottolineando come l’evento costituisca un’opportunità per rafforzare il turismo responsabile, lavorare sulla destagionalizzazione e costruire un’eredità duratura in termini di competenze, infrastrutture e identità.

”Venite a Taranto e ve ne innamorerete – ha detto Piero Bitetti, sindaco di Taranto -. I Giochi del Mediterraneo sono il punto di partenza per un città che cerca il rilancio dopo anni di devastazione. È una sfida importante, ma che vogliamo vincere: in tal senso, avvertiamo il sostegno della Regione Puglia, al nostro fianco sin dalla proclamazione, ma vorremmo avvertire lo stesso calore e lo stesso appoggio dal Governo centrale. E non ne faccio una questione politica, credetemi, perché i Giochi non hanno colore politico, ma vorremmo avere un po’ più di considerazione”.