Un luogo in cui la luce incontra la scienza per farsi abbraccio, un rifugio a misura di bambino progettato per stimolare i sensi, dove non esistono barriere né etichette e la disabilità non è un limite ma una caratteristica. Nasce a Muro Leccese “La Stanza del Sorriso”, inaugurata nelle scorse ore a Palazzo del Principe, in memoria di Matteo Maria Posa, un bambino volato via due anni fa, troppo presto, a causa di una grave forma di disabilità.
La stanza multisensoriale, progettata con il metodo olandese Snoezelen, basato sulla stimolazione dei 5 sensi, offrirà un’area sicura e confortevole per favorire l’aggregazione e l’inclusione dei minori con disabilità, con percorsi gratuiti per le famiglie e progetti dedicati alle scuole.
Lo spazio, realizzato grazie a un finanziamento pubblico ottenuto dall’amministrazione comunale, e dal contributo economico della stessa, sarà gestito gratuitamente dall’Associazione di Volontariato “L-Otto”, realtà del Terzo Settore impegnata nella promozione della salute mentale.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti in prima fila Ester e Nicola, i genitori del piccolo Matteo: “Nonostante le difficoltà non ci siamo mai sentiti soli, la comunità ci ha offerto il suo abbraccio più sincero, – ha affermato commosso il papà -. In questa stanza, il sorriso di Matteo continuerà a vivere attraverso i progressi, i giochi e la serenità degli altri bambini”.

