“Insieme contro le truffe”:Asl Bari istituzioni e cittadini uniti per proteggere i più fragili

Scritto il 06/02/2026
da Giovanni Sebastio

BARI – Non solo medici e cure: la tutela della salute passa anche attraverso la sicurezza sociale e la difesa dai raggiri. È questo il messaggio emerso con forza durante l’evento “Insieme contro le truffe”, svoltosi ieri presso l’Auditorium Arcobaleno dell’Ex CTO.

L’iniziativa, promossa da Adiconsum Puglia e Anteas Puglia, ha visto la partecipazione attiva dell’Arma dei Carabinieri e il supporto strategico dell’ASL Bari, consolidando un fronte comune contro un fenomeno sempre più aggressivo e sofisticato.

Una rete a difesa della fragilità
L’obiettivo dell’incontro è stato triplice: informare, sensibilizzare e fornire strumenti pratici per neutralizzare i truffatori. Che si tratti del classico “finto nipote” o di complessi attacchi di phishing tramite email, SMS e WhatsApp, il rischio è costante e colpisce soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione.
“Non c’è nulla di peggio di chi approfitta della fragilità delle persone, soprattutto quando si parla di salute”, ha dichiarato Luigi Fruscio, Direttore Generale dell’ASL Bari.

Fruscio ha sottolineato come l’informazione corretta sia essa stessa un servizio sanitario: dal 2024, infatti, l’ASL Bari collabora con l’Arma dei Carabinieri per diffondere campagne anti-truffa in tutte le strutture aziendali, trasformando i luoghi di cura in presidi di legalità.
Le strategie dei truffatori e come difendersi

Il cuore operativo dell’evento ha visto l’intervento del Tenente Daniele Lanna, Comandante del Nucleo Operativo Carabinieri Compagnia di Bari Centro. L’ufficiale ha passato in rassegna le tecniche più comuni, distinguendo tra:
Truffe domestiche: il finto tecnico o il finto funzionario che bussa alla porta.
Truffe digitali: messaggi ingannevoli che sfruttano l’urgenza o la paura per rubare dati sensibili.

I consigli d’oro dell’Arma:
Mai fornire dati personali: numeri di conto, password o credenziali non vanno mai condivisi.
Diffidare dai link: non cliccare su collegamenti sospetti ricevuti via SMS o mail.
Sicurezza in casa: non aprire la porta a sconosciuti, anche se si presentano come rappresentanti di enti noti.
Chiamare sempre il 112: in caso di dubbio, il contatto diretto con le Forze dell’Ordine è la prima linea di difesa.

All’iniziativa hanno fornito il loro prezioso contributo anche Filippo Turi (Presidente Anteas Puglia) ed Emilio Di Conza (Presidente Adiconsum Puglia), ribadendo come la prevenzione nasca dal confronto diretto e dalla costruzione di una comunità consapevole.

Si è trattato di un momento formativo con un segnale chiaro: contro l’isolamento e l’inganno, la risposta più efficace resta la rete tra istituzioni, associazioni e cittadini.