Si interrompe in Gara-1 la corsa della Pallacanestro A9 Nardò, sconfitta al Pala Andrea Pasca dalla Virtus Mesagne con il punteggio di 65-71 al termine di una sfida intensa, combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi possessi.
L’avvio dei bianconeri è travolgente. Nardò entra in campo con energia e aggressività piazzando un impressionante parziale di 11-0 che fa esplodere il pubblico di casa e sembra poter indirizzare subito la partita. La reazione della Virtus Mesagne, però, cambia completamente il volto della gara. Gli ospiti rispondono con un devastante 29-10 che ribalta inerzia e punteggio, prendendo il controllo tecnico ed emotivo della sfida.
Il primo quarto si chiude sul 21-22, mentre nel secondo periodo Mesagne riesce ad allungare ulteriormente andando all’intervallo lungo avanti 39-43. Nella ripresa la partita diventa dura, fisica e nervosa, con i bianconeri costretti costantemente a rincorrere senza però perdere lucidità e spirito combattivo.
A trascinare Nardò ci pensano soprattutto Daniele Tinto, autore di una prestazione straordinaria da 20 punti, e Darius Stonkus, che chiude con 17 punti tenendo vive le speranze dei padroni di casa. Il terzo quarto resta in equilibrio, ma Mesagne conserva il vantaggio sul 48-53.
Nell’ultimo periodo arriva la reazione che infiamma il Pala Andrea Pasca. Anche sotto in doppia cifra, Nardò non smette mai di crederci, aumenta l’intensità difensiva e riesce a rientrare fino al -1, riaprendo completamente la sfida e facendo sognare il pubblico bianconero. Nei possessi decisivi, però, Mesagne trova i canestri pesanti che valgono il definitivo 65-71.
Una sconfitta che pesa nell’economia della serie, ma che lascia anche segnali importanti sul carattere e sulla resilienza del gruppo neretino, capace di lottare fino all’ultimo possesso nel nome di Andrea e, da questa partita, anche di Angelo.
Ora la serie si trasferirà a Mesagne, dove la Pallacanestro A9 Nardò sarà chiamata a vincere per riportare la finale al Pala Andrea Pasca e giocarsi tutto nell’eventuale Gara-3 decisiva.