Giovanni Malagò ha ufficializzato la propria candidatura alla presidenza della FIGC in vista dell’assemblea elettiva del prossimo 22 giugno.
L’annuncio è arrivato attraverso dichiarazioni rilasciate all’ANSA a margine della charity dinner organizzata all’Olimpico per la finale di Coppa Italia. “Lo avevo detto e sono stato di parola, per rispetto istituzionale della presidente CIO Kirsty Coventry che era qui a Roma e delle componenti ho sempre ribadito che avrei sciolto le riserve subito dopo. Confermo che domani mattina depositerò in Federcalcio la mia candidatura alla presidenza”, ha dichiarato Malagò.
La corsa alla guida della FIGC entra così nelle ore decisive, considerando che il 13 maggio scadono i termini per la presentazione delle candidature.
Poco prima dell’annuncio di Malagò, la Lega Serie B aveva comunicato la decisione di convergere sul suo nome dopo il confronto promosso dal presidente Paolo Bedin con i 20 club del campionato cadetto. La Lega ha spiegato di aver registrato “un deciso orientamento sulla figura di Giovanni Malagò”.
Al momento Malagò, sostenuto dalla Lega Serie A, può contare anche sull’appoggio delle associazioni dei calciatori, degli allenatori e della Lega Serie B. In corsa per la successione a Gabriele Gravina c’è anche il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete.
La Lega Pro, invece, ha scelto di non prendere posizione almeno in questa fase, preferendo attendere il deposito ufficiale delle candidature e dei programmi elettorali.
L’ufficialità della sfida arriverà con il deposito formale delle candidature, previsto entro le ore 18 presso la segreteria della FIGC oppure entro le 23.59 tramite PEC.