Matera: il presidente della Provincia contro l’accorpamento della direzione di filiale di Poste

Scritto il 13/08/2026
da Giuseppe Cutro

Dal primo ottobre le funzioni della direzione filiale di Matera saranno accorpate a quella di Potenza, per Mancini si tratta di una scelta che “Indebolisce la nostra realtà: avviare confronto con l’azienda”

Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, esprime forte preoccupazione per la decisione di Poste Italiane di sopprimere, dal 1° ottobre 2026, la Direzione di Filiale di Matera, trasferendo le funzioni dirigenziali a Potenza. Una scelta che, secondo il Presidente, rischia di indebolire un presidio istituzionale ed economico di primaria importanza per il territorio.

“La presenza di una direzione locale – sottolinea Mancini – non rappresenta soltanto un elemento organizzativo interno all’azienda, ma incide in modo diretto sulla qualità e sulla prossimità dei servizi postali e finanziari offerti a cittadini e imprese, oltre che sui livelli occupazionali. A questo si aggiunge il valore simbolico della sede materana, ospitata in uno storico palazzo di via del Corso, edificio di rilevante pregio architettonico e tra i luoghi identitari della città, la cui funzione non può essere ridimensionata senza un’attenta valutazione degli effetti sulla comunità”.

Il Presidente annuncia che avvierà “interlocuzioni con i vertici territoriali e nazionali di Poste Italiane per acquisire ogni elemento utile a comprendere le motivazioni del provvedimento e per rappresentare, con fermezza e spirito costruttivo, le ragioni del territorio materano”.

Mancini si farà inoltre promotore di un “momento di condivisione con il Sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, e con le altre istituzioni interessate, per definire una linea comune e individuare le iniziative più opportune a tutela della continuità dei servizi.

La Provincia – conclude il Presidente -. segue la vicenda con la massima attenzione, consapevole del ruolo strategico che Poste Italiane svolge per cittadini, imprese e lavoratori. Il nostro impegno è volto a salvaguardare un presidio essenziale per la vita economica e sociale della comunità materana”.