La sanità pubblica come motore di sviluppo economico, occupazione e innovazione. È questo il messaggio lanciato dal segretario provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, a margine del convegno “La Psicopatologia tra paradossi mentali e processi interpersonali – Dialoghi cognitivisti”, organizzato dall’Azienda Sanitaria Locale di Matera presso l’Auditorium dell’Ospedale “Madonna delle Grazie”, in collaborazione con la sezione lucana della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva.
Secondo Giordano, investire nella sanità significa rafforzare il sistema produttivo del territorio, creare occupazione qualificata e valorizzare le competenze professionali. Il segretario dell’UGL ha sottolineato il ruolo svolto quotidianamente da medici, infermieri e operatori sanitari, evidenziando come una rete assistenziale efficiente contribuisca a migliorare la qualità della vita dei cittadini e ad aumentare l’attrattività della provincia di Matera.
Nel suo intervento, Giordano ha espresso apprezzamento per il lavoro dell’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, al quale attribuisce una strategia orientata al potenziamento della medicina territoriale, alle assunzioni, alla digitalizzazione dei servizi, alla valorizzazione degli Infermieri di Famiglia e di Comunità e al rafforzamento complessivo della sanità pubblica. Un riconoscimento è stato rivolto anche al direttore generale dell’ASM Matera, Maurizio Friolo, indicato come protagonista dello sviluppo della telemedicina e dell’integrazione tra ospedale e territorio.
Per l’UGL, la diffusione della telemedicina rappresenta uno degli strumenti più efficaci per migliorare l’assistenza sanitaria, soprattutto nelle aree interne, riducendo gli spostamenti dei pazienti e ottimizzando l’utilizzo delle risorse pubbliche. Tuttavia, l’organizzazione sindacale ribadisce che l’innovazione tecnologica deve procedere parallelamente agli investimenti sul personale, sulla formazione continua, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sul rafforzamento degli organici.
Nel corso della nota viene affrontato anche il tema della dialisi. L’UGL sostiene la necessità di mantenere centrale il ruolo della sanità pubblica, affinché i cittadini possano accedere a prestazioni di qualità senza costi aggiuntivi e senza duplicazioni dei servizi. Secondo Giordano, le professionalità presenti nell’ASM Matera rappresentano un patrimonio da valorizzare e ogni scelta organizzativa dovrebbe puntare a migliorare l’efficienza del sistema sanitario, garantendo al tempo stesso occupazione, innovazione e tutela del diritto alla salute.