Neanche il tempo di scorgere l’orizzonte della fine della scuola che per gli studenti lucani arriva già la notizia della prossima riapertura. Un colpo per il morale ma siamo certi che gli abbondanti due mesi di vacanze ormai prossimi sapranno essere una esaustiva consolazione.
Intanto la giunta regionale di Basilicata, su proposta dell’assessore Franco Cupparo ha diffuso il calendario per l’anno scolastico 2026-2027. Il 16 settembre si tornerà tra i banchi, i più diligenti della scuola primaria e secondaria ci resteranno fino all’8 giugno considerato l’immancabile fine anticipata per chi ha già terminati, si spera con successo, il giro di compiti e interrogazioni.
Per le scuole dell’infanzia invece la chiusura sarà protratta fino al 30 del mese.
Il calendario prevede complessivamente 203 giorni utili di lezione per la scuola primaria e secondaria e 222 giorni per la scuola dell’infanzia, nel rispetto del limite minimo di 200 giorni di lezione previsto dalla normativa vigente che si riducono rispettivamente a 202 e 221 nell’ipotesi che la ricorrenza del Santo Patrono cada un giorno in cui siano previste lezioni. Le Istituzioni scolastiche nell’esercizio della propria autonomia e in relazione alle esigenze del Piano triennale dell’offerta formativa potranno definire gli eventuali adattamenti al proprio calendario scolastico all’interno dei giorni fissati con comunicazione delle variazioni alle famiglie, agli Enti Locali, all’Ufficio scolastico regionale e alla Regione entro il 15 luglio 2026.
Il calendario approvato assicura il pieno rispetto del numero minimo di giorni di lezione previsti dalla normativa vigente, garantendo qualità dell’offerta formativa e continuità didattica – ha detto l’assessore Cupparo.
La scuola lucana deve continuare ad essere un luogo di crescita culturale, inclusione sociale e opportunità, soprattutto in una fase storica segnata da profondi cambiamenti demografici e sociali, ha concluso l’assessore.