Giovedì 29 gennaio 2026, presso Confindustria Basilicata, le organizzazioni sindacali FIM-FIOM-UILM-FISMIC hanno incontrato l’Amministratore Delegato di Snop Automotive. Questo incontro, richiesto dalle stesse organizzazioni sindacali, si è concentrato sullo stato di avanzamento delle commesse e sulle prospettive future dello stabilimento Snop di Melfi.
L’Amministratore Delegato ha comunicato che, al momento, non risultano assegnate nuove commesse allo stabilimento. Le lavorazioni attuali, legate principalmente alla nuova Jeep Compass e a mercati come Brasile e Messico, non garantiscono una saturazione completa della forza lavoro. Le organizzazioni sindacali hanno espresso forte preoccupazione per il futuro del sito produttivo, evidenziando l’urgenza di nuove commesse.
Per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali, la situazione appare stabile. La Cassa Integrazione attualmente in atto scade a marzo, ma ci sono margini per una proroga fino a sei mesi. Le organizzazioni sindacali hanno insistito sulla necessità di avviare un confronto a livello di gruppo sugli stabilimenti Snop in Italia, in risposta alle recenti comunicazioni di Stellantis.
Le organizzazioni sindacali chiederanno l’apertura di un tavolo di confronto anche a livello ministeriale. L’obiettivo è valutare tutte le soluzioni possibili per salvaguardare l’occupazione e il futuro industriale, partendo dallo stabilimento di Melfi.
Infine, l’azienda ha mostrato disponibilità a considerare ulteriori uscite incentivate. Le sigle FIM-FIOM-UILM-FISMIC ritengono fondamentale affrontare questa questione solo dopo aver chiarito il futuro dei siti italiani, all’interno di un accordo quadro a tutela dei lavoratori. Nei prossimi giorni si svolgeranno assemblee con le lavoratrici e i lavoratori per illustrare l’esito di questo incontro.