Taranto, prova luci e audio: la magia dello Iacovone

Scritto il 28/06/2026
da Leo Spalluto

TARANTO – Emozioni difficili da dimenticare. Il sole che tramonta sullo stadio Iacovone a pochi giorni dal suo completamento. Poi il buio totale e l’esplosione di musica e di luce, con le prove tecniche degli impianti audio e di illuminazione della struttura del quartiere Salinella, in fase di ricostruzione per dare il via ai Giochi del mediterraneo di Taranto 2026.
Mancano poco piu’ di 50 giorni all’inizio della manifestazione: l’arrivo nella città dei due mari dei componenti del Comitato Esecutivo internazionale dei Giochi, guidato da Mehrez Boussayene, è coinciso con la prima accensione totale delle luci e della casse per la diffusione del suono in vista della cerimonia d’apertura del prossimo 21 agosto.
Una anteprima per i dirigenti internazionali e per la stampa, alla presenza del Commissario dei Giochi Massimo Ferrarese e del direttore generale Carlo Molfetta, raggiunti alla fine anche dal vice sindaco di Taranto Mattia Giorno, che ha suscitato naturali espressioni di meraviglia al momento dell’accensione e il plauso dello stesso Boussayene.
Le luci, nella loro massima potenza di 1400 lux, e quindi pronte per le maggiori competizioni internazionali, illuminano letteralmente a giorno il terreno di gioco (le zolle d’erba naturale saranno posizionate la prossima settimana).
Ferrarese annuncia un’altra sorpresa: ai maxi schermi già previsti, se ne aggiungeranno altri due di dimensione piu’ piccola sugli spalti per uno stadio sempre piu’ tecnologico.
La corsa contro il tempo continua: per presentare Taranto con il suo vestito piu’ bello nei giorni dei Giochi, mentre la prevendita dei biglietti per le cerimonie di apertura e chiusura del 3 settembre continua a registrare un meritato boom.