Taranto, riqualificazione aree archeologiche: aggiudicata gara

Scritto il 03/02/2026
da Claudia Turba

Iaia (FdI): “Passo fondamentale per la valorizzazione del patrimonio culturale”


È stata aggiudicata la gara per il cruciale intervento di riqualificazione e valorizzazione delle aree archeologiche del Comune di Taranto nella Città Vecchia (Isola Madre), un progetto di rilevanza strategica per il futuro del capoluogo ionico. Invitalia ha operato come centrale di committenza, curando l’intero iter procedurale che porterà al recupero e alla piena fruizione di siti di straordinario valore storico e culturale.

L’appalto, dal valore complessivo di 3 milioni di euro, è finanziato dal Fondo Sviluppo e Coesione 2014/2020, nell’ambito del Piano operativo Cultura e Turismo e della delibera CIPE n. 10/2018. Gli interventi riguarderanno tre aree di particolare rilevanza: il Tempio Dorico di Piazza Castello e i resti archeologici sottostanti i giardini di Piazza Municipio, l’Area Archeologica di Largo San Martino e l’Area Archeologica con le fondazioni del Tempio situate al di sotto della Chiesa e del Convento di San Domenico.
Si tratta di opere finalizzate a rendere accessibili e pienamente fruibili luoghi di grande importanza storica, che rappresentano un tassello essenziale nella strategia di rilancio della città vecchia di Taranto. Il progetto prevede non solo il recupero delle vestigia archeologiche, ma anche la loro integrazione nel tessuto urbano, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta turistica e culturale e di contribuire alla rivitalizzazione dell’economia locale.
«Questo è un risultato straordinario, frutto di un lavoro sinergico e di una visione chiara per il futuro di Taranto», ha dichiarato Dario Iaia, deputato di Fratelli d’Italia e commissario unico del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS). «L’aggiudicazione di questa gara segna un punto di svolta nella valorizzazione del nostro patrimonio archeologico. Stiamo trasformando Taranto in un polo attrattivo di rilevanza nazionale e internazionale, capace di coniugare la sua storia millenaria con le esigenze dello sviluppo moderno. L’impegno del Governo Meloni e di Fratelli d’Italia per il Sud e per la cultura è concreto e sta producendo risultati tangibili».
Iaia ha inoltre evidenziato il ruolo centrale di Invitalia nel garantire trasparenza ed efficienza nel processo di aggiudicazione: «La professionalità e la competenza di Invitalia sono state determinanti per il buon esito di questo complesso procedimento. Ora attendiamo l’avvio dei lavori, che restituiranno a Taranto e alla comunità internazionale la bellezza e il valore inestimabile di queste aree archeologiche».
Il progetto non si limita alla sola conservazione, ma mira a offrire un’esperienza immersiva ai visitatori, attraverso nuove sistemazioni degli spazi, percorsi didattici e supporti multimediali. Gli interventi saranno realizzati secondo i principi di riconoscibilità e reversibilità, nel pieno rispetto del restauro moderno: un investimento sul passato per rilanciare il futuro culturale ed economico di Taranto.