Il personale delle forze dell’ordine in provincia di Foggia è destinato a crescere significativamente nei prossimi mesi. A dirlo è il procuratore della Repubblica di Foggia, Enrico Infante, intervenuto questa mattina durante la conferenza stampa sui fermi dei presunti componenti di un’associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione e al riciclaggio di auto rubate.
«Nell’arco di un anno crescerà davvero di molto», ha spiegato Infante, sottolineando in particolare il prossimo incremento degli organici della Polizia Stradale: «Solo la Polizia Stradale di Foggia crescerà entro l’anno di 5 unità. Immaginate questo moltiplicato per tutte le caserme, stazioni e comandi».
Per il procuratore, il rafforzamento degli organici rappresenta uno degli strumenti immediati per incidere sulla criminalità predatoria. «Così si fa il contrasto alla criminalità», ha affermato, richiamando anche la necessità di intervenire sulle «cause socio-economiche profonde» che alimentano i fenomeni criminali.
Ma nell’immediato, secondo Infante, la risposta passa soprattutto dal controllo del territorio. «L’intervento che si può fare subito è con il controllo del territorio, incrementando il personale e poi le videocamere, che si sono rivelate decisive».
Ed è proprio dalla combinazione di presenza sul territorio e tecnologia che, secondo il procuratore, può arrivare un’azione più efficace contro i reati predatori: «Controllo del territorio, forze dell’ordine e videocamere sono quello che ci permette veramente di contrastare e combattere questo tipo di criminalità».