Cerignola, i beni confiscati alle mafie al centro del riscatto sociale

Scritto il 25/09/2026
da Antonio Palladino

Dimostrare come il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie possa rappresentare un patrimonio comune da valorizzare e una leva per la rigenerazione comunitaria: questo il fine dell’evento svoltosi a Cerignola, promosso dal Club per l’Unesco e dalla cooperativa Altereco nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio. Al centro dell’iniziativa, Terra Aut, bene confiscato alla criminalità organizzata e oggi simbolo di legalità e riscatto sociale.

I cittadini hanno avuto la possibilità di scoprire la storia del luogo e come questo bene sia stato “reinventato” attraverso progetti di inclusione e attività agricole etiche.  Un importante momento di riscatto civile ed economico per Cerignola, in cui ad intervenire è stato anche il colonnello Giovanni Capone.