Le dichiarazioni di Giovanni Melillo, procuratore nazionale antimafia, sulla mafia foggiana trovano il sostegno dell’onorevole Giandiego Gatta, deputato di Forza Italia e componente della Commissione Agricoltura. In una nota diffusa dopo l’intervento di Melillo a Foggia, Gatta definisce le parole del procuratore “un monito che non può e non deve rimanere inascoltato”, soprattutto da parte delle istituzioni del territorio.
“Il Procuratore Melillo ha centrato il punto: la mafia foggiana non è solo una scia di sangue, ma un cancro economico che si annida nel controllo dei settori produttivi – afferma Gatta -. Uno degli aspetti più gravi riguarda il sistema delle agromafie e lo sfruttamento del lavoro, fenomeni che soffocano lo sviluppo della Capitanata e offendono la dignità di migliaia di lavoratori e imprenditori onesti”.
Il deputato condivide inoltre l’analisi di Melillo sul fatto che la criminalità organizzata non possa essere considerata soltanto una questione di ordine pubblico. “La mafia non è solo una questione giudiziaria, ma una priorità politica e sociale”, sottolinea Gatta -. Da parte nostra, massimo sostegno a magistratura, forze dell’ordine e Commissione parlamentare Antimafia, il cui vicepresidente è Mauro D’Attis, punto di riferimento nell’attenzione verso il territorio pugliese”.
Gatta richiama poi il problema dell’omertà: “È uno degli ostacoli principali nella lotta alla criminalità organizzata. Come rappresentanti del territorio abbiamo il dovere di promuovere una cultura della legalità che sottragga terreno fertile al potere intimidatorio dei clan”.
“La lotta alla criminalità deve essere il cuore pulsante delle agende pubbliche, a ogni livello, per liberare finalmente l’economia della Capitanata dai condizionamenti criminali”, conclude Giandiego Gatta.