Sbloccati i fondi dopo la mobilitazione del Comitato Cittadino Sicurezza Stradale S.P. 115
Un primo e significativo risultato è stato raggiunto nel percorso avviato per migliorare la sicurezza lungo la S.P. 115 Troia-Foggia. Il Comitato Cittadino Sicurezza Stradale S.P. 115 ha preso atto della risoluzione della crisi politica provinciale che, di fatto, aveva bloccato i fondi destinati agli interventi di messa in sicurezza dell’arteria.
I componenti del Comitato, consapevoli dell’obiettivo iniziale raggiunto, hanno espresso il proprio ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto l’impegno civico portato avanti negli ultimi mesi, non solo cittadini di Troia, attraverso la raccolta di circa quattromila firme. Un sostegno che ha rappresentato una spinta determinante per riportare l’attenzione istituzionale sulla situazione della strada.
“Quando si agisce uniti, senza pregiudizi, si possono ottenere risultati importanti per l’interesse collettivo”, sottolinea il Comitato, il cui motto “lamentarsi è facile, agire è ciò che fa la differenza” oggi trova una concreta conferma.
La forte partecipazione cittadina ha favorito l’intervento della Prefettura, che ha promosso un incontro con la Presidenza della Provincia di Foggia e con l’ingegnere responsabile della manutenzione stradale. Il confronto si è svolto nell’aula consiliare del Comune di Troia lo scorso ottobre, occasione nella quale il Comitato è stato informato sull’avvio di lavori di estrema urgenza.
Tra gli interventi previsti figurano la realizzazione di bande rumorose, la sistemazione delle rotatorie agli incroci di Tavernazza e Postanova, oltre al posizionamento della segnaletica orizzontale e verticale. Opere che, secondo quanto comunicato, risultano attualmente in fase di realizzazione.
Preso atto dell’incremento delle risorse economiche disponibili per la provinciale Troia-Foggia, il Comitato Cittadino Sicurezza Stradale S.P. 115 ha annunciato l’intenzione di richiedere a breve un nuovo incontro con l’apparato politico e tecnico provinciale competente, per comprendere tempi e modalità dei futuri interventi.
Il Comitato ha ribadito la volontà di continuare a vigilare costantemente sulla situazione, non solo per garantire condizioni di maggiore sicurezza stradale, ma anche “per rispetto e memoria di tutte le persone che hanno perso la vita lungo la S.P. 115”, rinnovando il proprio impegno civico sul territorio.