Foggia, Palazzetto dell’Arte: le precisazioni dell’Amministrazione su barriere architettoniche

Scritto il 02/02/2026
da Antonella D'Avola

Foggia – Lo scorso venerdì 30 gennaio, nella Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte, si è svolta la presentazione del libro “La mia forza e la mia debolezza” di Ivan Loriso, dedicato ai temi della disabilità.

A seguito dell’evento, alcuni membri del gruppo S.O.L.I.D.EA. hanno inviato una lettera aperta all’Amministrazione Comunale e agli organi di stampa, segnalando una presunta non conformità della cabina ascensore rispetto agli standard minimi previsti dalla normativa vigente.

In risposta, l’Amministrazione Comunale ha chiarito che il Palazzetto dell’Arte, contiguo al Pronao della Villa Comunale lungo Via Galliani, è un edificio storico vincolato. “Negli anni passati – si legge nella nota – sono stati effettuati lavori di manutenzione rispettosi della storicità dell’immobile, ricavando e adattando le misure della cabina ascensore attualmente in uso”.

Secondo l’Amministrazione, il Decreto Ministeriale 236/1989 prevede deroghe per gli edifici storici, consentendo dimensioni ridotte rispetto alle nuove costruzioni. In questo contesto, “l’ascensore presente al Palazzetto dell’Arte rispetta pienamente le normative vigenti”, precisano i tecnici comunali.

Il Comune sottolinea inoltre che l’edificio è accessibile: “L’ultima verifica PEBA ha confermato l’accesso alla struttura a norma, con rampa di accesso, bagni per disabili a ogni livello e un ascensore nelle dimensioni massime consentite nell’immobile storico”. Viene però evidenziato che, a causa dei vincoli storici, la Sala Rosa “non si configura come il luogo ideale per eventi con significativa affluenza di persone con disabilità motorie che utilizzano ausili di grandi dimensioni”.

Nonostante questo, la Sala Rosa era stata concessa “su esplicita richiesta, presentata rispettando il regolare iter procedimentale”, conclude l’Amministrazione, che rimarca: “Non ci limitiamo a parlare di inclusione, ma ne facciamo uno dei pilastri portanti delle nostre politiche”.